nov '08 04
Le affermazioni della sen. Paola Binetti che ha assimilato l’omosessualita’ alla pedofilia, con tanto di smentita “d’ordinanza”, non sono di per se’ uno scandalo. Cosa ci si poteva aspettare di diverso dalla senatrice cosiddetta teodem? Sarebbe stato strano il contrario. Ognuno ha la cultura che ha scelto e se per stupire e affermare la propria supremazia, decide di esternare in questo modo, ne prendo atto. Del resto, non mi sembra molto differente da quanto ci viene costantemente detto dai vari ministri del culto cattolico romano, e non solo sull’omosessualita’ e la sessualita’, ma su qualunque espressione della propria individualita’ che non sia prona a cio’ che viene ritenuto il verbo superiore e assoluto. Continua »
lug '08 27
Leggiamo del sostegno alla possibilita’ che anche ai single sia consentito l’accesso alle adozioni e ci congratuliamo con Alessandra Mussolini, presidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, alla quale preannunciamo pieno e forte appoggio. Continua »
mag '08 23
Interrogazione a risposta scritta dei senatori Donatella Poretti e Marco Perduca, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro per le pari opportunità Continua »
mag '08 21
Le leggi italiane continuano a non permettere la regolarizzazione delle convivenze tra persone dello stesso sesso in forme assimilabili al matrimonio. Leggi che sono lontane dalla vita di tutti i giorni, cosi’ come dalle legislazioni di California, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Olanda e Belgio. E sono lontane dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e dalla Costituzione del nostro Paese. Continua »
mag '08 21
A firma dei senatori Donatella Poretti, Marco Perduca, Roberto Della Seta, Francesca Maria Marinaro, Franca Chiaromonte, Francesco Pardi
Onorevoli Senatori! – “Limitare la definizione di matrimonio a un’unione tra un uomo e una donna è anticostituzionale e questo passaggio deve essere eliminato dal testo legislativo”. Potrebbe essere la sentenza della Corte Costituzionale dato che il matrimonio civile e’ un istituto giuridico non sostituibile, ne’ vicariabile da altri, e che solo con l’accesso anche delle coppie dello stesso sesso a tale istituto verrebbe rispettato e pienamente applicato il principio fondamentale di eguaglianza e pari dignita’ sociale di tutti i cittadini sancito dalla nostra Costituzione.
Invece e’ quanto ha scritto il presidente del collegio, Ron George, nella storica sentenza della Corte Suprema californiana il 15 maggio 2008 in merito alla legge statale che proibiva il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Una sentenza in cui si afferma che le unioni civili non sono un sostituto accettabile per il matrimonio. In Italia, dove non esiste neppure una legge sulle unioni civili, appare urgente porre termine a questa evidente discriminazione esistente per i cittadini omosessuali di contrarre matrimonio sostituendo “coniugi” a “marito e moglie” presenti nel nostro codice civile. Continua »
mag '08 16
“Limitare la definizione di matrimonio a un’unione tra un uomo e una donna è anticostituzionale e questo passaggio deve essere eliminato dal testo legislativo“. Poteva essere la sentenza della nostra Corte Costituzionale visto che il matrimonio civile e’ un istituto giuridico non sostituibile, ne’ vicariabile da altri, e che solo con l’accesso anche delle coppie dello stesso sesso a tale istituto verrebbe rispettato e pienamente applicato il principio fondamentale di eguaglianza e pari dignita’ sociale di tutti i cittadini sancito dalla nostra Costituzione. Continua »