Droghe e incidenti stradali/interrogazione radicale dopo i fatti di Mazara del Vallo.

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“Come preannunciato nei giorni scorsi, Donatella Poretti e Marco Perduca (senatori radicali/PD) hanno presentato oggi al ministro della Salute, Maurizio Sacconi, la seguente interrogazione:

Premesso che:

- venerdì 17 luglio, a Mazara del Vallo (TP), un cittadino tossicodipendente, Fabrizio Giacalone, ha ucciso, investendole con la sua auto, quattro persone, ferendone altre tre;
- da notizie riportate sulla stampa, Giacalone si era recato prima dell’incidente alla Guardia Medica di Mazara del Vallo, dove gli era stato negato il metadone (“La Repubblica”, 19/07/09) o ansiolitici (“La Stampa”, 19/07/09);
- il TG2 della RAI ha aperto la sua edizione delle ore 13:00 di sabato 18 luglio con questo titolo: “Altro tossico – Altra strage”, con un taglio giornalistico che ha come unico effetto quello di eccitare i peggiori istinti degli ascoltatori nei confronti dei cittadini tossicodipendenti;
- ai sensi dell’articolo 118 del DPR 309/90 (Testo Unico sulle tossicodipendenze), tuttora vigente, “il servizio per le tossicodipendenze deve svolgere un’attività nell’arco completo delle ventiquattro ore”; la legge suddetta non riporta alcuna distinzione fra giorni feriali e giorni festivi;
- è cosa risaputa che proprio il sabato e la domenica possono insorgere nei cittadini tossicodipendenti i maggiori problemi sanitari e/o di relazione con l’esterno;
- a fine giugno è stata presentata dal Governo la “Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia – dati relativi all’anno 2008” (d’ora in poi, Relazione);
- a pag. 142 della Relazione è riportata una tabella con il “Livello di attuazione dei 41 obiettivi del Piano di Azione sulle droghe 2008” da parte delle regioni: la regione Sicilia ha attuato in modo conforme 4 obiettivi; 6 li ha attuati in modo non del tutto conforme; 26 non li attuati e 5 non sono stati presi neppure in considerazione;
- a pag. 157 della Relazione, è riportato un prospetto con le strutture socio-sanitarie per tossicodipendenti attive nel 2008, paragonate a quelle attive nel 2007: la Sicilia è l’unica regione italiana che ha diminuito la sua capacità d’accoglienza in tutte le tipologie di struttura (Sert, comunità residenziali e semi-residenziali, ambulatori);
- a pag. 158 della Relazione, si può constatare l’andamento del personale dei Sert, regione per regione, dal 2000 al 2008: in Sicilia vi è stato una diminuzione del personale del 3,4%, mentre nella maggioranza delle regioni vi è stato un aumento;
- a pag. 162,  la Relazione riporta la tabella sulle strutture riabilitative, secondo lo Schema Atto di Intesa Stato Regioni del 5/08/09: non è  disponibile alcun dato relativo alla Regione Sicilia.

Tutto ciò premesso, si interroga il Governo per sapere:

- se intende accertare se effettivamente a Fabrizio Giacalone siano stati negati dalla Guardia Medica di Mazara del Vallo i farmaci richiesti; in particolare, quali farmaci sono stati negati e quali motivazioni sono state addotte per il diniego;
- se il Governo intende verificare, sulla base dell’art. 32 della Costituzione (diritto alla salute come diritto inviolabile e assoluto di tutti i cittadini italiani) e sulla scorta dei Livelli Essenziali di Assistenza, la situazione delle politiche sulle dipendenze attuate dalla Regione Sicilia, al fine di addivenire ad un miglioramento della qualità e della quantità dell’assistenza socio-sanitaria assicurata agli oltre 10.000 cittadini tossicodipendenti siciliani assistiti dai Servizi tossicodipendenze, nella convinzione che un miglioramento di tale assistenza avrà effetti positivi per l’intera società.

 

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