Sanita’ carceri. Cosa aspetta il Ministro Fitto a nominare i membri della Commissione paritetica

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Un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2008, pubblicato nella G.U. n. 126 del 30 maggio 2008, ha stabilito i criteri e le modalita’ del trasferimento delle competenze alle regioni in materia di servizio sanitario penitenziario. Il DPCM stabiliva che tale trasferimento sarebbe avvenuto automaticamente solo per le regioni a statuto ordinario mentre per quelle a statuto speciale solo a seguito dell’emanazione delle apposite norme di attuazione. Di conseguenza, il servizio sanitario penitenziario, e quindi l’assistenza medica ai detenuti nelle regioni a statuto speciale, e’ rimasto in carico, ma sostanzialmente abbandonato dal Ministero della giustizia, in attesa di essere preso in carico da un’altra Amministrazione. Il trasferimento ad altra amministrazione puo’ avvenire solamente a seguito dell’emanazione di apposite norme di attuazione che possono essere emanate solo dalla Commissione Paritetica che ancora non e’ stata ricostituita nella XVI legislatura.
Lo scorso 3 dicembre 2008 il Ministro dei rapporti con il parlamento rispondendo in Aula ad un’interrogazione su quest’argomento presentata dall’on. Siegfried Brugger dichiarava che la responsabilita’ di questa situazione era delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, che non avevano ancora adottato le deliberazioni conseguenti al trasferimento delle funzioni dei compiti in materia di sanita’ penitenziaria. Sempre l’on Brugger fece notare al Governo che: al contrario la responsabilita’ era proprio di quest’ultimo perche’ le commissioni paritetiche che dovevano deliberare non potevano farlo. I membri della commissione paritetica  delle province autonome di Trento e Bolzano non sono ancora costituite dall’inizio della legislatura perche’ il Ministro Raffaele Fitto non ha ancora nominato i membri del Governo che dovrebbero farne parte, mentre quelli spettanti come nomina  a  Trento e Bolzano in numero di sei, sono gia’ stati nominati.
Per queste ragioni, insieme al senatore Marco Perduca, ho rivolto un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro per i rapporti con le regioni, per sapere:
- quali impedimenti blocchino il Ministro per la nomina dei membri governativi della Commissione paritetica di Trento e Bolzano;
- se i Ministri non ritengano che sia passato un tempo troppo lungo per una decisione che avrebbe dovuto essere presa  all’inizio della XVI legislatura, tempo che ha contribuito a paralizzare pressoche’ totalmente la gia’ precaria situazione della sanita’ nelle carceri.
 
Qui il testo dell’interrogazione

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