Ricerca sulle cellule staminali. Interrogazione

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Interrogazione dei senatori Donatella Poretti e Marco Perduca al
- Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
- Ministro Lavoro, Salute e Politiche Sociali

Premesso che:

- il “Programma per la ricerca sanitaria 2008: attività di Ricerca sulle Cellule Staminali” (art.12 bis del D.Lgs. 502/92, come modificato e integrato dal Decreto legislativo n.229/99) al punto 2.1) precisa che “saranno esclusi i progetti che prevedono l’utilizzo delle cellule staminali embrionali di origine umana” ;

- la legge 40 non proibisce la ricerca sulle linee di cellule staminali embrionali già esistenti, ma prevede il divieto all’art 3 a) la produzione di embrioni umani a fini di ricerca o di sperimentazione o comunque a fini diversi da quello previsto dalla presente legge b) ogni forma di selezione a scopo eugenetico degli embrioni e dei gameti ovvero interventi che, attraverso tecniche di selezione, di manipolazione o comunque tramite procedimenti artificiali, siano diretti ad alterare il patrimonio genetico dell’embrione o del gamete ovvero a predeterminarne caratteristiche genetiche, ad eccezione degli interventi aventi finalità diagnostiche e terapeutiche c) interventi di clonazione mediante trasferimento di nucleo o di scissione precoce dell’embrione o di ectogenesi sia a fini procreativi sia di ricerca;

- il “Rapporto Dulbecco”, nella cui relazione integrale si sostiene che “E’ possibile stimare, sebbene in via del tutto preliminare che, su un numero totale di soggetti affetti da patologie croniche di circa 30 milioni nel nostro Paese, l’utilizzo delle cellule staminali di varia origine possa portare a sviluppare metodiche cliniche per il trattamento di un numero di pazienti che, comprendendo le patologie di origine cardiovascolare, si avvicina ai 10 milioni di individui”;

- considerato che: il 7mo programma quadro dell’Unione europea prevede la finanziabilità della ricerca sulle cellule staminali derivate da embrioni sovrannumerari.

Per sapere:

- quali sono le motivazioni scientifiche in base alle quali il Governo ha deciso di discriminare preventivamente un filone di ricerca particolarmente promettente nella ricerca di una cura per malattie che colpiscono 10 milioni di italiani?

- se il Governo ha calcolato le conseguenze in termini di minori possibilità della ricerca italiana di concorrere ai fondi dell’Unione europea?

- se il Governo ha calcolato le conseguenze in termini di possibili azioni giudiziarie da parte di soggetti titolati a partecipare al bando e attrezzati per proporre ricerche su cellule staminali embrionali di derivazione umana?

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