Finanziamento pubblico ai partiti. Emendamenti

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A.S. 3321

Emendamento

All’articolo 1 premettere il seguente:

 

ART. 01. – (Natura giuridica dei partiti politici). – 1. I partiti politici sono associazioni riconosciute dotate di personalità giuridica, ai sensi dell’articolo 1 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361.

2. Al fine di assicurare il carattere democratico dell’ordinamento interno dei partiti politici in conformità ai princìpi di cui all’articolo 49 della Costituzione, lo statuto di ogni partito politico deve indicare:

a) gli organi dirigenti, le loro competenze e le modalità della loro elezione;

b) le procedure per l’approvazione degli atti che impegnano il partito politico;

c) i diritti e i doveri degli iscritti e i relativi organi di garanzia nonché le regole per l’istituzione e per l’accesso all’anagrafe degli iscritti, la cui consultazione deve essere sempre possibile a ogni iscritto, nel rispetto di quanto previsto dal codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni;

d) le modalità per assicurare che negli organi collegiali nessun genere sia rappresentato in misura superiore a due terzi;

e) i criteri con i quali è assicurata la presenza delle minoranze in tutti gli organi collegiali e la loro partecipazione alla gestione delle risorse pubbliche conferite per legge al partito politico;

f) le misure disciplinari che possono essere adottate nei confronti degli iscritti, gli organi competenti ad adottarle e le relative procedure di ricorso;

g) le procedure per modificare lo statuto, il simbolo e il nome del partito politico;

h) le modalità con le quali gli iscritti partecipano alle diverse votazioni previste dallo statuto, assicurando, quando è prevista, l’effettiva segretezza del voto.

3. Lo statuto disciplina, altresì, le modalità con cui procedere all’adozione delle norme integrative e modificative dello statuto stesso, nel rispetto di quanto stabilito dalla presente legge.

4. Lo statuto e le sue eventuali modificazioni devono essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale entro un mese dalla data di iscrizione del partito politico nel registro delle persone giuridiche previsto dall’articolo 1 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, ovvero dalla data di approvazione delle citate modificazioni.

5. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dello statuto, delle sue eventuali modificazioni e del bilancio annuale è condizione per accedere ai finanziamenti, ai rimborsi, alle agevolazioni, alle esenzioni e a qualsiasi altro tipo di provvidenza pubblica previsti dalla legislazione vigente in materia.

6. Per quanto non espressamente previsto dallo statuto, ai partiti politici si applicano le disposizioni del codice civile e le norme di legge vigenti in materia.

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 1

 

Al comma 1, sostituire le parole da “spese sostenute” fino alla fine del comma con le seguenti “consultazioni elettorali sostenute dai partiti e movimenti politici sono pari ad 1 euro per voto ottenuto e per spese effettivamente sostenute e documentate.”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 1

Al comma 1, primo periodo, sostituire la parola “contributi” con la seguente “finanziamenti”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 1

 

Al comma 1, sostituire le parole da  “spese sostenute” fino alla fine del comma con le seguenti “consultazioni elettorali sostenute dai partiti e movimenti politici sono pari ad 1 euro per voto ottenuto e per spese effettivamente sostenute e documentate.”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 1

Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole da  “91.000.000 annui” fino alla fine del comma con le seguenti “63.700.000 annui corrisposti come rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e quale contributo per l’attività politica.”

Conseguentemente, sopprimere l’articolo 2.

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 1

 

 

Al comma 2, capoverso, sostituire le parole da “, per ciascun anno” fino alla fine del capoverso con le seguenti: “alla somma risultante dalla moltiplicazione dell’importo di euro 1 per il numero dei votanti nella consultazione elettorale.”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 1

 

Sostituire il comma 8 con il seguente:

“8. In via eccezionale le rate dei rimborsi elettorali relativi alle elezioni svoltesi dal 2008 al 2011 sono corrisposte fino al raggiungimento delle spese elettorali effettivamente sostenute e documentate così come risulta dai referti della Corte dei conti previsti dall’articolo 12, comma 1, legge della 10 dicembre 1993, n. 515.”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 1

 

Sostituire la rubrica con la seguente “Finanziamento pubblico per le spese sostenute dai partiti e movimenti politici o dai candidati.”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

 

Sopprimere il comma 2.

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

 

Al comma 2, sopprimere le parole da  “che hanno conseguito almeno il 2 per cento dei voti validi” fino a “delle Province autonome di Trento e di Bolzano,”.

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

 

 

Al comma 2, primo periodo, sostituire le parole “conseguito almeno un candidato eletto sotto il proprio simbolo alle elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei consigli regionali o dei consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano,” con le seguenti “partecipato alle elezioni,”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

 

Sopprimere il comma 3.

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

 

Sopprimere il comma 5.

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

Sopprimere il comma 6.

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

“6-bis. Il Governo è delegato ad adottare, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, un decreto legislativo nel quale:

a) al fine di dare più ampie garanzie al diritto di informazione del cittadino, assicura ai partiti e movimenti politici e ai comitati promotori di richieste di referendum e di proposte di legge di iniziativa popolare di cui agli articoli 71, 75, 123, 132 e 138 della Costituzione l’utilizzazione del servizio pubblico radiotelevisivo stabilendone criteri, tempi e modalità;

b) in occasione delle elezioni per il rinnovo delle due Camere, dei rappresentanti dell’Italia al Parlamento europeo, dei consigli regionali, di quelli provinciali e comunali, nonché in occasione dei referendum previsti dagli articoli 75, 123, 132 e 138 della Costituzione, assicura ai partiti e movimenti politici e ai comitati promotori di richieste di referendum l’utilizzazione del servizio pubblico radiotelevisivo per tutta la durata del periodo di propaganda stabilendone criteri, tempi e modalità.”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

“6-bis. Disposizioni fiscali e agevolazioni concernenti l’attività di partiti e movimenti politici:

a) all’articolo 13-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive modificazioni, concernente esenzioni dalle tasse sulle concessioni governative, il comma 1-bis è sostituito dal seguente:

«1-bis. Sono altresì esenti dalle tasse sulle concessioni governative gli atti costitutivi, gli statuti ed ogni altro atto necessario per l’adempimento di obblighi dei partiti politici costituiti ai sensi della legislazione vigente in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione, derivanti da disposizioni legislative o regolamentari»;

b) nella tabella di cui all’allegato B annesso al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni, concernente atti, documenti e registri esenti dall’imposta di bollo in modo assoluto, l’articolo 27-ter è sostituito dal seguente:

«ART. 27-ter. Atti costitutivi, statuti ed ogni altro atto necessario per l’adempimento di obblighi dei partiti politici costituiti ai sensi della legislazione vigente in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione, derivanti da disposizioni legislative o regolamentari»;

c) alla tabella allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e successive modificazioni, concernente atti per i quali non vi è obbligo di chiedere la registrazione, all’articolo 11-quater, comma 1, le parole: «movimenti o partiti politici» sono sostituite dalle seguenti: «partiti politici costituiti ai sensi della legislazione vigente in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione»;

d) all’articolo 3 del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni, di cui al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, e successive modificazioni, il comma 4-bis è sostituito dal seguente:

«4-bis. Non sono soggetti all’imposta i trasferimenti a favore di partiti politici costituiti ai sensi della legislazione vigente in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione».

e) alle occupazioni temporanee di suolo pubblico, di durata temporanea non superiore a trenta giorni, effettuate da soggetti di cui all’articolo 1 della presente legge per lo svolgimento della loro attività, si applicano le agevolazioni previste nei regolamenti comunali sulle entrate, ai sensi dell’articolo 63, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446;

f) i consigli comunali e provinciali, in base alle norme previste dal testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, devono prevedere nei loro regolamenti le forme per l’utilizzazione non onerosa di strutture comunali e provinciali idonee ad ospitare manifestazioni e iniziative dei partiti e movimenti politici. I regolamenti comunali e provinciali dettano altresì le disposizioni generali per garantire ai medesimi soggetti le forme di accesso alle strutture di cui al presente comma nel rispetto dei princìpi di trasparenza, di pluralismo e di uguaglianza. Gli oneri per l’utilizzazione di tali strutture sono posti a carico dei bilanci dei rispettivi enti locali;

g) i partiti o movimenti politici possono inviare con uno sconto dell’80 per cento e l’esenzione dell’IVA materiale di informazione e propaganda in ragione di una copia per ogni iscritto alle liste elettorali della Camera dei deputati per anno solare.”

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

“6-bis. Disposizioni fiscali e agevolazioni concernenti l’attività di partiti e movimenti politici:

a) all’articolo 13-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive modificazioni, concernente esenzioni dalle tasse sulle concessioni governative, il comma 1-bis è sostituito dal seguente:

«1-bis. Sono altresì esenti dalle tasse sulle concessioni governative gli atti costitutivi, gli statuti ed ogni altro atto necessario per l’adempimento di obblighi dei partiti politici costituiti ai sensi della legislazione vigente in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione, derivanti da disposizioni legislative o regolamentari»;

b) nella tabella di cui all’allegato B annesso al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni, concernente atti, documenti e registri esenti dall’imposta di bollo in modo assoluto, l’articolo 27-ter è sostituito dal seguente:

«ART. 27-ter. Atti costitutivi, statuti ed ogni altro atto necessario per l’adempimento di obblighi dei partiti politici costituiti ai sensi della legislazione vigente in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione, derivanti da disposizioni legislative o regolamentari»;

c) alla tabella allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e successive modificazioni, concernente atti per i quali non vi è obbligo di chiedere la registrazione, all’articolo 11-quater, comma 1, le parole: «movimenti o partiti politici» sono sostituite dalle seguenti: «partiti politici costituiti ai sensi della legislazione vigente in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione»;

d) all’articolo 3 del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni, di cui al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, e successive modificazioni, il comma 4-bis è sostituito dal seguente:

«4-bis. Non sono soggetti all’imposta i trasferimenti a favore di partiti politici costituiti ai sensi della legislazione vigente in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione».

e) alle occupazioni temporanee di suolo pubblico, di durata temporanea non superiore a trenta giorni, effettuate da soggetti di cui all’articolo 1 della presente legge per lo svolgimento della loro attività, si applicano le agevolazioni previste nei regolamenti comunali sulle entrate, ai sensi dell’articolo 63, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446;

f) i consigli comunali e provinciali, in base alle norme previste dal testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, devono prevedere nei loro regolamenti le forme per l’utilizzazione non onerosa di strutture comunali e provinciali idonee ad ospitare manifestazioni e iniziative dei partiti e movimenti politici. I regolamenti comunali e provinciali dettano altresì le disposizioni generali per garantire ai medesimi soggetti le forme di accesso alle strutture di cui al presente comma nel rispetto dei princìpi di trasparenza, di pluralismo e di uguaglianza. Gli oneri per l’utilizzazione di tali strutture sono posti a carico dei bilanci dei rispettivi enti locali;

g) i partiti o movimenti politici possono inviare con uno sconto dell’80 per cento e l’esenzione dell’IVA materiale di informazione e propaganda in ragione di una copia per ogni iscritto alle liste elettorali della Camera dei deputati per anno solare.”

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

 

 

Sostituire la rubrica con la seguente “Finanziamento pubblico a partiti e movimenti politici per lo svolgimento dell’attività politica.”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 2

 

Sostituire alla rubrica la parola: “Contributi” con la seguente: “Finanziamenti pubblici”

 

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 3

 

Al comma 1, sostituire le parole “rimborsi per le spese elettorali e dei contributi a titolo di cofinanziamento dell’attività politica” con le seguenti “finanziamenti pubblici a titolo dei rimborsi elettorali e dei contributi per il cofinanziamento dell’attività politica.”

Conseguentemente, sostituire la rubrica con la seguente: “Richiesta dei finanziamenti pubblici a titolo dei rimborsi elettorali e dei contributi per il cofinanziamento dell’attività politica”

 

BONINO, PORETTI, PERDUCA

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 4

 

Sostituire l’articolo con il seguente:

“Art. 4

(Ripartizione dei finanziamenti pubblici a titolo dei rimborsi elettorali e dei contributi tra partiti e movimenti politici facenti parte di aggregazioni)

1. Nella richiesta dei rimborsi elettorali di cui all’articolo 2-bis, i partiti e movimenti politici che hanno depositato congiuntamente il contrassegno e presentato una lista comune di candidati possono domandare, a pena di decadenza entro il termine di cui al medesimo articolo 2-bis, comma 1, che i rimborsi delle spese elettorali siano attribuiti in base a quote da essi specificamente predeterminate. I partiti e movimenti politici aventi diritto possono disporre anche disgiuntamente del credito oggetto di tali quote.

2. In mancanza di specifica comunicazione ai sensi del comma 1 del presente articolo, i rimborsi delle spese elettorali sono attribuiti in quote uguali a tutti i partiti e movimenti politici che hanno depositato congiuntamente il contrassegno e presentato la lista comune di candidati. I partiti e movimenti politici aventi diritto possono disporre anche disgiuntamente del credito oggetto di tali quote. ”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 3

 

Al comma 1, sopprimere le parole “e dei contributi a titolo di cofinanziamento dell’attività politica.”

Conseguentemente alla rubrica, sopprimere le parole “e dei contributi per il cofinanziamento dell’attività politica”

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 4

 

Al comma 1, sopprimere le parole “e dei contributi per il cofinanziamento dell’attività politica”

Conseguentemente alla rubrica, sopprimere le parole “e dei contributi”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 5

Al  comma 1, sostituire le parole “ivi incluse le liste di candidati” fino alla fine del periodo con le seguenti “che intendono concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale sono tenuti a dotarsi di un atto costitutivo e di uno statuto da depositare presso il Ministero dell’interno e ad iscriversi al registro delle persone giuridiche previsto dall’articolo 1 del regolamento di cui al decreto del Presidente della repubblica 10 febbraio 2000, n. 361.”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 5

 

Al comma 2, sopprimere le parole “e alla quota di cofinanziamento ad essi eventualmente spettante.”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 3

 

Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole da “qualora” fino alla fine del periodo con le seguenti “con metodo democratico a determinare la politica nazionale, sono tenuti a dotarsi di un atto costitutivo e di uno statuto, che sono trasmessi al Ministero dell’interno e depositati presso il registro delle persone giuridiche previsto dall’articolo 1 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361.”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 6

 

Sostituire l’articolo con il seguente:

“Art. 6

 

1. L’articolo 9 della legge 10 dicembre 1993, n. 515, è sostituito dal seguente:

«9. I contributi pubblici per le consultazioni elettorali sostenute dai partiti e movimenti politici, e dai singoli candidati nel caso di elezioni in collegi elettorali uninominali, sono ripartiti in ragione di 1 euro per voto ottenuto e per spese effettivamente sostenute e documentate.»”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 7

 

Al comma 1, capoverso 1-bis, sostituire le parole da “24 per cento” fino alla fine del comma con le seguenti:

“19 per cento delle erogazioni liberali in denaro in favore dei partiti e dei movimenti politici per importi fino a 2.065,83 euro, a condizione che siano effettuate mediante versamento bancario o postale e sia indicato il codice fiscale. La detrazione non spetta se il contribuente, nella dichiarazione dell’anno precedente, ha indicato perdite che hanno determinato un reddito complessivo negativo.”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 7

 

 

Al comma 1, capoverso 1-bis, sopprimere le parole “che abbiano presentato liste o candidature elettorali alle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati o dell Senato della Repubblica o dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, oppure che abbiano almeno un rappresentante eletto a un consiglio regionale o ai consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano”.

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 7

 

Al comma 1, capoverso 1-bis, aggiungere, infine, le parole: “e sia indicato il codice fiscale.”

 

BONINO, PORETTI, PERDUCA

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 7

 

Al comma 1, capoverso 1-bis, comma 4, sostituire le parole “103.291,38 euro” con le seguenti “2.065 euro”

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 9

 

Al comma 1, sostituire le parole da “che abbiano  almeno” fino alla alle parole “di Trento e di Bolzano”, con le seguenti “che godono di finanziamenti, contributi, agevolazioni, esenzioni o qualsiasi altro tipo di provvidenza pubblica sono soggetti ai controlli previsti dal presente articolo. I partiti e i movimenti politici”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 9

 

 

Al  comma 1, al primo periodo, aggiungere, in fine, le parole: “o di almeno tre revisori legali iscritti nell’apposito registro.”

 

BONINO, PORETTI, PERDUCA

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 9

 

 

Al  comma 1, al secondo periodo, sostituire le parole da “con un incarico” fino alla fine del periodo con le seguenti  “o agli stessi revisori legali con un incarico relativo a tre esercizi consecutivi non rinnovabile.”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

 

Art. 9.

 

Al  comma 1, terzo periodo, sostituire la parola: esprime con le seguenti: o i revisori esprimono.

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

Al comma 2, dopo le parole “società di revisione” aggiungere le seguenti: “o di revisori legali”

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

“2-bis. I rappresentanti legali, i responsabili amministrativi o i componenti degli organi di controllo o di revisione previsti negli statuti dei partiti o movimenti politici e dei candidati, che omettono di riportare nel bilancio le voci obbligatorie dello stesso, ovvero espongono fraudolentemente fatti non corrispondenti al vero, soggiacciono alla pena prevista dall’articolo 2621 del codice civile. Alla condanna consegue l’interdizione temporanea dai pubblici uffici.”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

“2-bis. Nel rendiconto saranno tenuti distinti i contributi ordinari dai contributi straordinari dovuti dagli associati, nonché i cespiti di beni mobili e immobili appartenenti al partito o a società ed enti dei quali il partito abbia partecipazione. Ogni altra entrata deve essere indicata con il nome e l’indirizzo di chi versa e per conto di chi versa e del motivo del versamento. È vietato ai partiti e ai candidati di accettare contributi di ministeri, enti e gestioni statali, di enti locali territoriali, enti o banche di diritto pubblico o di interesse nazionale, di cooperative, federazioni di cooperative, consorzi, enti consortili e relative federazioni, e di ogni altra gestione autonoma, statale e non statale, che per legge è sottoposta alla vigilanza e al controllo ministeriale. È vietato, inoltre, accettare offerte e finanziamenti da confederazioni di lavoratori e di datori di lavoro e da qualsiasi impresa o società che, come tale, è tassata in base a bilancio. Il divieto previsto nei due periodi precedenti si applica anche ai contributi, sussidi, finanziamenti di qualsiasi ente, organizzazione e impresa stranieri. Sono vietati altresì i finanziamenti o i contributi sotto qualsiasi forma, diretta o indiretta, da parte di singoli, imprese ed enti privati che abbiano nel precedente triennio beneficiato di contributi pubblici la cui erogazione non abbia carattere di automaticità, o siano legati con pubbliche amministrazioni da rapporti di appalto, di forniture, servizi o concessioni.”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

 

“2-bis. L’amministrazione del partito e del candidato deve tenere speciale contabilità delle spese elettorali politiche e amministrative dal giorno dell’apertura del periodo elettorale fino a un mese dopo la proclamazione degli eletti. Il rendiconto delle entrate e delle spese a scopo elettorale, con l’indicazione dei residui attivi e passivi da regolare, sarà presentato non oltre 45 giorni dopo la proclamazione degli eletti. È fatto divieto ai partiti di assegnare, sui fondi propri, concorsi personali alle spese che ciascun candidato intende fare a proprio vantaggio. Le azioni appartenenti al partito debbono essere sempre nominative, siano anche titoli di Stato o titoli emessi all’estero. Anche i beni immobili appartenenti al partito debbono essere ad esso intestati.”

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

 

“2-bis. Ogni cittadino può prendere visione degli statuti e dei rendiconti annuali ed elettorali dei partiti e dei singoli candidati. Può anche denunciare alla magistratura eventuali violazioni di legge.”

 

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

Sostituire il comma 3 con il seguente:

 

“3. È istituita presso la Corte dei Conti una «sezione del controllo sulle associazioni»; la sezione provvede:

a) al controllo dei bilanci annuali dei soggetti che godono di finanziamenti, contributi, agevolazioni, esenzioni o qualsiasi altro tipo di provvidenza pubblica;

b) al controllo dei rendiconti relativi alle spese elettorali;

c) a predisporre i modelli di bilancio annuale e di rendicontazione delle spese elettorali.”

 

Conseguentemente, sostituire il comma 4 con il seguente:

 

“4. La sezione del controllo sulle associazioni della Corte dei conti effettua il controllo di regolarità e di conformità alla legge del bilancio annuale e del rendiconto delle spese elettorali secondo le disposizioni previste per il controllo sulla gestione finanziaria degli enti sovvenzionati. Il bilancio annuale va trasmesso entro e non oltre il 30 giugno di ciascun anno dal rappresentante legale statutariamente abilitato del partito o movimento politico. Nello svolgimento della propria attività la sezione invita, entro il 15 gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione del Bilancio, i partiti e i movimenti politici interessati, a sanare, entro e non oltre il 28 febbraio seguente, eventuali inottemperanze o irregolarità. Entro e non oltre il 30 aprile dello stesso anno la sezione approva una relazione in cui dichiara quali partiti e movimenti politici non abbiano ottemperato all’obbligo di presentare il bilancio annuale e i relativi allegati e, con riferimento agli altri partiti e movimenti politici, esprime il giudizio di regolarità e di conformità a legge, di cui al primo periodo del presente comma. La relazione è trasmessa ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, che ne curano la pubblicazione sui rispettivi siti Internet. Il rendiconto delle spese elettorali va trasmesso entro e non oltre 45 giorni dalla proclamazione degli eletti dal rappresentante legale statutariamente abilitato del partito o movimento politico o, se del caso, dal candidato nel collegio uninominale. Nello svolgimento della propria attività la sezione invita, entro 120 giorni dal giorno successivo a quello di presentazione del rendiconto, i partiti e i movimenti politici interessati, a sanare, entro e non oltre 30 giorni, eventuali inottemperanze o irregolarità. Entro e non oltre 180 giorni dal deposito dei rendiconti, la sezione approva una relazione in cui dichiara quali partiti e movimenti politici non abbiano ottemperato all’obbligo di presentare il rendiconto delle spese elettorali e i relativi allegati e, con riferimento agli altri partiti e movimenti politici, esprime il giudizio di regolarità e di conformità a legge, di cui al primo periodo del presente comma. La relazione è trasmessa ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, che ne curano la pubblicazione sui rispettivi siti Internet.”

 

BONINO, PORETTI, PERDUCA

 

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

Sostituire il comma 10 con il seguente:

 

“10. La sezione del controllo sulle associazioni della Corte dei conti:

a) in caso di omesso deposito del rendiconto delle spese elettorali oltre alla mancata corresponsione del rimborso elettorale applica la sanzione amministrativa pecuniaria consistente nella corresponsione di un importo da 3 a 6 euro per ogni voto ottenuto dal partito o movimento politico o dal candidato inadempiente;

b) in caso di omesso deposito del bilancio annuale da parte di un partito o movimento politico che ha percepito un rimborso elettorale e la cui legislatura è ancora in corso applica la sanzione di cui alla lettera a). In caso di recidiva la sanzione è raddoppiata;

c) la violazione delle disposizioni riguardanti i finanziamenti e le spese – attinenti al bilancio annuale e al rendiconto delle spese elettorali – è punita con la multa fissa di euro 100.000 oltre l’aggiunta da tre a dieci volte la somma riscossa o pagata illecitamente.

In tutti i casi previsti sono responsabili della violazione di legge tanto chi versa quanto chi riceve. Nell’applicazione delle sanzioni, la sezione tiene conto della gravità delle irregolarità commesse e ne indica i motivi. La sanzione è notificata al partito interessato ed è comunicata ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

Sopprimere il comma 21.

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

 

Al comma 25, sostituire la parola “Commissione” con le seguenti “sezione del controllo sulle associazioni”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

Al comma 20, sostituire le parole da “Nei siti internet” fino a “Camera dei deputati” con le seguenti  “Nella prima pagina ed in evidenza del sito Internet del partito o movimento politico e della Camera dei deputati, rispettivamente, entro il 15 luglio di ogni anno e ”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

 

Dopo il comma 22, aggiungere il seguente:

“22-bis. È fatto divieto ai partiti e ai movimenti politici di cui al comma 1 di investire la propria liquidità in strumenti finanziari.”

 

PERDUCA, BONINO, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

Al comma 23, lettera c), capoverso, aggiungere, in fine, le parole “ed è annotato altresì il codice fiscale.”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 9

 

 

Al comma 25, secondo periodo, sostituire le parole “2011 e 2012″ con le seguenti “dal 2008 al 2012″

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 11

 

Al comma 1, sostituire la parola “cinquemila” con la seguente “mille.”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 11

 

AL comma 3, lettera a), capoverso, sostituire le parole “si intende compreso fra” con le seguenti ” è quello che va dal mese precedente”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 14

 

Sostituire il comma 1 con il seguente:

“1. Le spese per la campagna elettorale di ciascun partito o movimento politico che partecipa alle elezioni e dai singoli candidati non possono superare la somma risultante dalla moltiplicazione dell’importo di euro 1,00 per il numero dei cittadini della Repubblica iscritti nelle liste elettorali per l’elezione stessa.”

Conseguentemente  al comma 2, sopprimere le parole:

“7, intendendosi sostituito il Presidente della Camera di appartenenza con il Presidente della Camera dei deputati ”   e alla rubrica sopprimere le parole: “dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.”

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 15

 

Al comma 3, capoverso 1.1, primo periodo, sostituire le parole “24 per cento per l’anno 2013 e al 26 per cento, a decorrere dall’anno 2014″ con le seguenti “19 per cento”

 

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

 

 

A.S. 3321

Emendamento

Art. 15

 

Al  comma 3, capoverso 1.1, aggiungere, in fine, il seguente periodo “La detrazione non spetta se il contribuente, nella dichiarazione dell’anno precedente, ha indicato perdite che hanno determinato un reddito complessivo negativo.”

 

BONINO, PERDUCA, PORETTI

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