Riforme Costituzionali. Emendamenti

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A.S. 24 e connessi-A
Emendamento
Art. 1

Sostituire gli articoli da 1 a 13 con il seguente:

“Art.1
(Modifiche agli articoli 56 e 58 della Costituzione)

1. All’articolo 56 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
a)    il primo comma è sostituito dal seguente: “La Camera dei deputati è eletta mediante sorteggio. La legge costituzionale disciplina le modalità del sorteggio tra coloro che soddisfano i requisiti di cui al terzo comma.”;
b)    al terzo comma, le parole: “venticinque anni di età” sono sostituite dalle seguenti: “diciotto anni di età”.”
2. All’articolo 58 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
a)    il primo comma è sostituito dal seguente:  “I senatori sono eletti mediante sorteggio. La legge costituzionale disciplina le modalità del sorteggio tra coloro che soddisfano i requisiti di cui al secondo comma.”;
b)    il secondo comma è sostituito dal seguente: “Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il trentacinquesimo anno.”.”

Conseguentemente,  dopo l’articolo 1 aggiungere il seguente:

“Art. 1-bis.
(Modalità dell’elezione a senatore mediante sorteggio)

1. Ogni comune della Repubblica concorre alla redazione dell’albo delle persone idonee all’ufficio di deputato e l’albo delle persone idonee all’ufficio di senatore, in ragione di otto nominativi per albo se il comune supera il milione di abitanti, di sei nominativi per albo se il comune supera i cinquecentomila abitanti, di quattro nominativi per albo se il comune supera i centomila abitanti, di due nominativi per albo se il comune supera i ventimila abitanti e di un nominativo per albo se il comune non supera i ventimila abitanti. La inclusione del predetto albo è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:
a) essere elettore del comune;
b) avere superato il diciottesimo anno di età per l’albo dei deputati ed il trentacinquesimo anno d’età per l’albo dei senatori.
2. Per designare il componente del Comune a ciascuno degli albi di cui al comma 1, alla data di svolgimento delle rispettive elezioni parlamentari la commissione elettorale comunale, in pubblica adunanza, preannunziata cinque giorni prima con manifesto affisso nell’albo pretorio del comune, procede al sorteggio, fra gli iscritti nelle liste elettorali del comune. Il sindaco porta a conoscenza degli interessati l’avvenuto sorteggio da parte della commissione elettorale comunale comunicando ai medesimi la loro facoltà di rinunziare, entro il termine di cinque giorni, all’iscrizione nell’albo.
3. Decorso il termine di cui al comma 2, la commissione procede ad un nuovo sorteggio per integrare l’albo ai fini del raggiungimento del numero di spettanza di ogni comune. La commissione elettorale comunale provvede all’iscrizione nell’albo delle persone sorteggiate, che non abbiano esercitato la facoltà di rinunzia, che risultino essere in possesso dei prescritti requisiti. Successivamente la parte dell’albo di competenza del comune è approvata e sottoscritta da tutti i componenti della commissione elettorale comunale.
4. La parte dell’albo formata ai sensi del comma 3 è depositata nella segreteria del comune per la durata di giorni quindici ed ogni cittadino del comune ha diritto di prenderne visione.
5. Una copia della parte dell’albo approvata ai sensi del comma 3, unitamente a copia del verbale delle operazioni effettuate dalla commissione elettorale comunale, viene immediatamente inviata alla commissione elettorale mandamentale ai fini degli adempimenti di cui ai commi 6 e 7.
6. Il sindaco dà avviso del deposito dell’albo nella segreteria del comune con pubblico manifesto con il quale invita gli elettori del comune, che intendono proporre ricorso avverso la indebita iscrizione nell’albo, a presentarlo alla commissione elettorale mandamentale entro dieci giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 4.
7. Il ricorrente che impugna un’iscrizione deve dimostrare di aver fatto eseguire, entro i cinque giorni successivi alla presentazione, la notificazione del ricorso, a mezzo di messo comunale, alla parte interessata, la quale può, entro cinque giorni dall’avvenuta notificazione, presentare un controricorso alla stessa commissione elettorale mandamentale.
8. La commissione elettorale mandamentale, scaduti i termini di cui al comma 7, verifica, entro i successivi dieci giorni, la regolarità della formazione dell’albo e decide inappellabilmente sui ricorsi presentati. Le determinazioni adottate dalla commissione elettorale mandamentale sono immediatamente comunicate alla commissione elettorale comunale per i conseguenti adempimenti. Le decisioni sui ricorsi sono subito notificate agli interessati a cura del sindaco.
9. La commissione elettorale mandamentale, scaduti i termini di cui al comma 8, completa la formazione di ciascun albo mediante sorteggio tra tutti i designati a livello comunale, effettuato con le modalità di cui al comma 2, in ragione di un componente per ciascuna carica. Indi, con gli adempimenti di cui ai commi 3, 4 e 5, i nominativi dei sorteggiati sono trasmessi, rispettivamente, all’Ufficio centrale circoscrizionale di cui all’articolo 13 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 e all’Ufficio elettorale regionale di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni, i quali procedono all’ultimo sorteggio, in ragione dei seggi spettanti all’ambito geografico di loro competenza.”.

PORETTI, PERDUCA

A.S. 24 e connessi-A
Emendamento
Art. 2

Sostituire gli articoli da 1 a 13 con il seguente:

“Art.1
(Modifiche agli articoli 56 e 58 della Costituzione)

1. All’articolo 56, al terzo comma, le parole “venticinque anni” sono sostituite dalle seguenti “diciotto anni”.
2.  All’articolo 58 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
a)     il primo comma è sostituito dal seguente: “I senatori sono eletti mediante sorteggio. La legge costituzionale disciplina le modalità del sorteggio tra coloro che soddisfano i requisiti di cui al secondo comma.”;
b)     il secondo comma è sostituito dal seguente: “Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il trentacinquesimo anno.”

Conseguentemente,  dopo l’articolo 1 aggiungere il seguente:

“Art. 1-bis.
(Modalità dell’elezione a senatore mediante sorteggio)

1. Ogni comune della Repubblica concorre alla redazione dell’albo delle persone idonee all’ufficio di senatore, in ragione di otto nominativi se il comune supera il milione di abitanti, di sei nominativi se il comune supera i cinquecentomila abitanti, di quattro nominativi se il comune supera i centomila abitanti, di due nominativi se il comune supera i ventimila abitanti e di un nominativo se il comune non supera i ventimila abitanti. La inclusione del predetto albo è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:
a)         essere elettore del comune;
b) avere superato il trentacinquesimo anno d’età.
2. Per designare il componente del Comune all’albo di cui al comma 1, alla data di svolgimento delle elezioni parlamentari la commissione elettorale comunale, in pubblica adunanza, preannunziata cinque giorni prima con manifesto affisso nell’albo pretorio del comune, procede al sorteggio, fra gli iscritti nelle liste elettorali del comune. Il sindaco porta a conoscenza degli interessati l’avvenuto sorteggio da parte della commissione elettorale comunale comunicando ai medesimi la loro facoltà di rinunziare, entro il termine di cinque giorni, all’iscrizione nell’albo.
3. Decorso il termine di cui al comma 2, la commissione procede ad un nuovo sorteggio per integrare l’albo ai fini del raggiungimento del numero di spettanza di ogni comune. La commissione elettorale comunale provvede all’iscrizione nell’albo delle persone sorteggiate, che non abbiano esercitato la facoltà di rinunzia, che risultino essere in possesso dei prescritti requisiti. Successivamente la parte dell’albo di competenza del comune è approvata e sottoscritta da tutti i componenti della commissione elettorale comunale.
4. La parte dell’albo formata ai sensi del comma 3 è depositata nella segreteria del comune per la durata di giorni quindici ed ogni cittadino del comune ha diritto di prenderne visione.
5. Una copia della parte dell’albo approvata ai sensi del comma 3, unitamente a copia del verbale delle operazioni effettuate dalla commissione elettorale comunale, viene immediatamente inviata alla commissione elettorale mandamentale ai fini degli adempimenti di cui ai commi 6 e 7.
6. Il sindaco dà avviso del deposito dell’albo nella segreteria del comune con pubblico manifesto con il quale invita gli elettori del comune, che intendono proporre ricorso avverso la indebita iscrizione nell’albo, a presentarlo alla commissione elettorale mandamentale entro dieci giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 4.
7. Il ricorrente che impugna un’iscrizione deve dimostrare di aver fatto eseguire, entro i cinque giorni successivi alla presentazione, la notificazione del ricorso, a mezzo di messo comunale, alla parte interessata, la quale può, entro cinque giorni dall’avvenuta notificazione, presentare un controricorso alla stessa commissione elettorale mandamentale.
8. La commissione elettorale mandamentale, scaduti i termini di cui al comma 7, verifica, entro i successivi dieci giorni, la regolarità della formazione dell’albo e decide inappellabilmente sui ricorsi presentati. Le determinazioni adottate dalla commissione elettorale mandamentale sono immediatamente comunicate alla commissione elettorale comunale per i conseguenti adempimenti. Le decisioni sui ricorsi sono subito notificate agli interessati a cura del sindaco.
9. La commissione elettorale mandamentale, scaduti i termini di cui al comma 8, completa la formazione di ciascun albo mediante sorteggio tra tutti i designati a livello comunale, effettuato con le modalità di cui al comma 2, in ragione di un componente per ciascuna carica. Indi, con gli adempimenti di cui ai commi 3, 4 e 5, i nominativi dei sorteggiati sono trasmessi all’Ufficio elettorale regionale di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni, che procede all’ultimo sorteggio, in ragione dei seggi spettanti all’ambito geografico di loro competenza.”.”

PORETTI, PERDUCA

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.1

Sostituire l’articolo 1 con il seguente:

<”Art. 1
(Modifiche all’articolo 56 della Costituzione)

“1. L’articolo 56 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:

La Camera dei Deputati è eletta a suffragio universale e diretto sulla base di collegi territoriali. Ogni collegio ha un minimo di 90 mila e un massimo di 100 mila elettori.
L’accertamento e la conseguente redistribuzione dei collegi calcolato sulla base dell’ultimo censimento generale della popolazione spetta ad una commissione stabilita dalla legge.

Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i ventuno anni di eta’”.>

PORETTI, PERDUCA,BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 1

Al comma 1, lettera a), sopprimere le parole “e otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero”

e conseguentemente all’articolo 2, comma 1, lettera a) sopprimere le parole “, quattro dei quali eletti nella circoscrizione Estero”

PORETTI, PERDUCA, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.1

Sostituire l’articolo 1 con il seguente:

<”Art. 1
(Modifiche all’articolo 56 della Costituzione)

1.    All’articolo 56 della Costituzione il secondo comma e’ sostituito dal seguente:

“Il numero dei deputati e’ di 618. Le circoscrizioni Estero eleggono 12 Delegati con funzione di osservatori del processo legislativo ma senza diritto di voto”.>

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.2

Sostituire l’articolo 2 con il seguente:

<”Art. 2
(Modifiche all’articolo 57 della Costituzione)

1.    All’articolo 57 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:

a)    il primo comma è sostituito dal seguente:
<Il Senato della Repubblica e’ eletto a base regionale.>;
b)    il secondo comma è sostituito dal seguente:
<Il numero dei senatori elettivi e’ di 309. Le circoscrizioni Estero eleggono 6 Delegati con funzioni di osservatori del processo legislativo senza diritto di voto.>

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.2

Sostituire l’articolo 2 con il seguente:

<”Art. 2
(Modifiche all’articolo 57 della Costituzione)

Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale.
Il numero dei senatori elettivi è di cento.
Ciascuna Regione ha un numero di senatori pari a cinque.>

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.3

Al comma 1, lettera b) sostituire la parola “trentacinquesimo” con “ventunesimo”

PORETTI, PERDUCA, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 4

Al comma 1, capoverso, sostituire le parole da “e i poteri del Governo” fino alla fine del comma con  le seguenti “i diritti dei singoli Deputati e Senatori in ogni fase dell’attivita’ parlamentare”

PORETTI, PERDUCA, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.4

Al comma 1, capoverso, sostituire le parole “delle opposizioni e delle minoranze” con le seguenti “dei singoli deputati e senatori”

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.4

Sostituire l’articolo 4 con il seguente:

<”Art. 4
(Modifiche all’articolo 64 della Costituzione)

“1. All’articolo 64 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:

a)    al secondo comma le parole “Le sedute sono pubbliche” sono sostituite con le seguenti: “Le sedute d’aula sono pubbliche, e pubblici sono i lavori delle commissioni e delle giunte.”;
b)    dopo il quarto comma è aggiunto il seguente:
” I regolamenti delle Camere garantiscono le prerogative e i poteri del Governo e della maggioranza nonché i diritti delle opposizioni e delle minoranze in ogni fase dell’attività parlamentare.”

PORETTI, PERDUCA, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.5

Al comma 1, capoverso <Art. 69> sostituire le parole “il dovere” con “l’obbligo”

PORETTI, PERDUCA, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.5

Sostituire l’articolo 5 con il seguente:

“Art. 5
(Modifica dell’articolo 69 della Costituzione)

“1. L’articolo 69 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:

<Art. 69. I membri del Parlamento partecipano ai lavori delle Camere, delle Commissioni e delle Giunte e ricevono un’indennita’ stabilita dalla legge in base alla loro presenza.>

PORETTI, PERDUCA, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art.5

Sostituire l’articolo 5 con il seguente:

“Art. 5
(Modifica dell’articolo 69 della Costituzione)

“1. L’articolo 69 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:

<Art. 69. I membri del Parlamento hanno il dovere di partecipare alle sedute delle Assemblee e ai lavori delle Commissioni e delle Giunte. Tale dovere e’ esteso alle elezioni degli organi collegiali di garanzia. I membri del Parlamento ricevono un’indennita’ stabilita dalla legge.>

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 9

Sostituire l’articolo 9 con il seguente:

<”Art. 9
(Modifiche all’articolo 75 della Costituzione)

“1. All’articolo 75 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:

a)    al secondo comma dopo le parole “trattati internazionali” sono aggiunte le seguenti “salvo accordi e concordati bilaterali”;
b)    al terzo comma le parole “cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati” sono sostituite dalle seguenti: “cittadini elettori”.>

PORETTI, PERDUCA, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 9

Sostituire l’articolo 9 con il seguente:

<”Art. 9
(Modifiche all’articolo 75 della Costituzione)

“1. All’articolo 75 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:

a)    al terzo comma le parole “cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati” sono sostituite dalle seguenti: “cittadini elettori”;
b)    il quarto comma è sostituito dal seguente: “La proposta soggetta a referendum è approvata se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi”.>

Poretti, Perduca, Bonino

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 1

Sopprimere l’articolo 1.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 2

Sopprimere l’articolo 2.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 3

Sopprimere l’articolo 3.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 4

Sopprimere l’articolo 4.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 5

Sopprimere l’articolo 5.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 6

Sopprimere l’articolo 6.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 7

Sopprimere l’articolo 7.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 8

Sopprimere l’articolo 8.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

A.S. 24 e connessi-A

Emendamento

Art. 9

Sopprimere l’articolo 9.

PERDUCA, PORETTI, BONINO

 

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