Centro regionale del Lazio per la cura della Fibrosi cistica.Quanto personale sarà riassunto allo scadere del contratto?

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 Interrogazione dei senatori Donatella Poretti, Claudio Micheloni e Marco Perduca

-Ai ministri della Salute e dell’Economia e Finanze

Premesso che:

la legge regionale del 03/04/90 n. 36 ha istituito il Centro Regionale specializzato per la Fibrosi Cistica presso l’Istituto di Clinica Pediatrica con specifici compiti di assistenza, prevenzione e cura anche domiciliare;

la delibera della Giunta regionale n. 6187 del 3/08/93 e la Legge nazionale n. 548 del 23/12/93 concernente “Disposizioni per la prevenzione e cura della Fibrosi Cistica” hanno confermato l’istituzione del Centro di riferimento della Regione Lazio come unica struttura con specifiche competenze presente nella Regione Lazio, con l’obbligo per la Regione di “assicurare al Centro, personale e attrezzature adeguate alla consistenza numerica dei pazienti assistiti e della popolazione residente”;

considerato che:

per effetto della legge nazionale n. 548/93 annualmente vengono erogati i fondi alla Regione per supportare il funzionamento del Centro Regionale di Riferimento per la Fibrosi Cistica . Attualmente afferiscono al Centro oltre 540 malati affetti da fibrosi cistica e circa 130 malati affetti da altre patologie polmonari croniche come la Discinesia Ciliare Primitiva, per la quale il Centro è stato riconosciuto come Centro di supporto;

la struttura del Policlinico è inoltre Centro di Riferimento dell’Italia intera per i pazienti affetti da fibrosi cistica che necessitano di trapianto di polmone o fegato;

infatti, dal 1996 ad oggi sono stati eseguiti presso il Policlinico Umberto I° 104 trapianti di polmone per pazienti con fibrosi cistica giunti da tutte le regioni d’Italia, dove i pazienti vengono assistiti presso il reparto di degenza (dotato di 10 posti letto) e presso i tre ambulatori di Day Hospital giornalieri dedicati a questa patologia;

il personale di ruolo è costituito soltanto da due medici e da un Fisioterapista. Il restante personale dedito all’assistenza (4 medici, 1 psicologa, 1 biologa, 1 tecnico di laboratorio , 1 microbiologa, 4 fisioterapisti, 1 assistente sociale, 1 dietista-nutrizionista) usufruisce di contratto n.368/99 oppure di tipo collaborazione co.co.co;

rilevato che:

tutti i contratti degli operatori afferenti al Centro Fibrosi Cistica sono in scadenza il giorno 31 maggio p.v. e la Regione Lazio ha concesso soltanto la possibilità di rinnovo mensile dei contratti 368/99, mentre non ha dato alcuna ulteriore indicazione, salvo la drastica riduzione generale al 50% circa i contratti co.co.co;

per sapere:
- se le professionalità mediche e sanitarie non di ruolo che lavorano presso il Centro Regionale per la Fibrosi Cistica del Lazio saranno riassunte allo scadere del proprio contratto, e secondo quale modalità;

- in caso contrario, come si prevede di far fronte alla dotazione di medici e specialisti in numero sufficiente e organico all’importanza del Centro e al numero di pazienti che a questo si rivolgono;

- se i ministri interrogati non ritengano in questo caso di dover attivarsi, e in quale modo, affinché sia garantita la continuata applicazione della legge 548/93.

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