Inassicurabilita’ dei soggetti affetti da disturbi psichici. Necessario rimuovere tale discriminazione

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Interpellanza dei senatori Donatella Poretti, Emma Bonino e Marco Perduca ai ministri della Salute, del Lavoro e dell’Economia

premesso che:
la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, sottoscritta dall’Italia il 30 marzo 2007, impegnava i firmatari ad adottare tutte le misure necessarie per rimuovere le discriminazioni fondate sulla disabilità e in particolare l’art.25 prevede di: “vietare nel settore delle assicurazioni le discriminazioni delle persone con disabilità, le quali devono poter ottenere, a condizioni eque e ragionevoli, un’assicurazione malattia, e nei paesi nei quali sia consentito dalla legislazione nazionale, un’assicurazione sulla vita.”, ratificata con legge nazionale del 3 marzo 2009, n.18;
la legge all’art. 3 prevede presso il ministro del Lavoro l’Istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, allo scopo di promuovere la piena integrazione delle persone con disabilità e l’attuazione della stessa Convenzione, in raccordo con il Comitato interministeriale dei diritti umani;
rilevato che:
come segnalato con una lettera inviata all’Isvap e all’Ania dall’UNASAM (Unione Nazionale delle Associazioni per la salute Mentale), dal S.I.P (Società Italiana di Psichiatria), da  DI.A.PSI.GRA. (Difesa Ammalati Psichiatrici Gravi), dall’Associazione Oltre Noi La Vita, dal Progetto Itaca Onlus e dal S.I.P:B (Società Italiana di Psichiatria Biologica) in campo assicurativo viene preclusa a priori ai sofferenti di disturbi psichici, o a chi assume psicofarmaci di qualsiasi genere, l’accesso a forme di copertura per rimborso psicofarmaci di qualsiasi genere, l’accesso a forme di copertura per rimborso spese mediche, per patologie organiche o per infortuni, con immediata esclusione dalla garanzia qualora i disturbi o l’assunzione di psicofarmaci dovessero manifestarsi durante il periodo di validità della polizza;
le persone con disturbi mentali sono soggette a emarginazione e discriminazione in molti aspetti della vita sociale, in particolare in campo sanitario e non sempre hanno facile accesso alle cure ed ai trattamenti sanitari più appropriati ed efficaci;
anche per quanto riguarda gli eventi morbosi (infarto, ictus, cancro o altre malattie organiche che non interessino la mente), che colpiscono loro come il resto della popolazione e non sono direttamente imputabili all’assunzione di farmaci psicotropi;
considerato che:
questi soggetti, dovrebbero poter accedere, come tutti, a cure e strutture pagate da polizze o convenzioni assicurative e poter usufruire delle polizze rimborso spese mediche, infortuni o vita;
per sapere:
- se i ministri siano a conoscenza di quanto scritto in premessa e cosa intendano, ciascuno per le proprie competenze fare per rimuovere tale discriminazione e dare piena attuazione alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Inassicurabilita’ dei soggetti affetti da disturbi psichici. Necessario rimuovere tale discriminazione
Interpellanza dei senatori Donatella Poretti, Emma Bonino e Marco Perducaal ai ministri della Salute, del Lavoro e dell’Economia
premesso che:
la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, sottoscritta dall’Italia il 30 marzo 2007, impegnava i firmatari ad adottare tutte le misure necessarie per rimuovere le discriminazioni fondate sulla disabilità e in particolare l’art.25 prevede di: “vietare nel settore delle assicurazioni le discriminazioni delle persone con disabilità, le quali devono poter ottenere, a condizioni eque e ragionevoli, un’assicurazione malattia, e nei paesi nei quali sia consentito dalla legislazione nazionale, un’assicurazione sulla vita.”, ratificata con legge nazionale del 3 marzo 2009, n.18;la legge all’art. 3 prevede presso il ministro del Lavoro l’Istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, allo scopo di promuovere la piena integrazione delle persone con disabilità e l’attuazione della stessa Convenzione, in raccordo con il Comitato interministeriale dei diritti umani;
rilevato che:
come segnalato con una lettera inviata all’Isvap e all’Ania dall’UNASAM (Unione Nazionale delle Associazioni per la salute Mentale), dal S.I.P (Società Italiana di Psichiatria), da DI.A.PSI.GRA (Difesa Ammalati Psichiatrici Gravi), dall’Associazione Oltre Noi La Vita, dal Progetto Itaca Onlus e dal S.I.P:B (Società Italiana di Psichiatria Biologica) in campo assicurativo viene preclusa a priori ai sofferenti di disturbi psichici, o a chi assume psicofarmaci di qualsiasi genere, l’accesso a forme di copertura per rimborso psicofarmaci di qualsiasi genere, l’accesso a forme di copertura per rimborso spese mediche, per patologie organiche o per infortuni, con immediata esclusione dalla garanzia qualora i disturbi o l’assunzione di psicofarmaci dovessero manifestarsi durante il periodo di validità della polizza;
le persone con disturbi mentali sono soggette a emarginazione e discriminazione in molti aspetti della vita sociale, in particolare in campo sanitario e non sempre hanno facile accesso alle cure ed ai trattamenti sanitari più appropriati ed efficaci;
anche per quanto riguarda gli eventi morbosi (infarto, ictus, cancro o altre malattie organiche che non interessino la mente), che colpiscono loro come il resto della popolazione e non sono direttamente imputabili all’assunzione di farmaci psicotropi;
considerato che:
questi soggetti, dovrebbero poter accedere, come tutti, a cure e strutture pagate da polizze o convenzioni assicurative e poter usufruire delle polizze rimborso spese mediche, infortuni o vita;
per sapere:
- se i ministri siano a conoscenza di quanto scritto in premessa e cosa intendano, ciascuno per le proprie competenze fare per rimuovere tale discriminazione e dare piena attuazione alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

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1 Risposta to “Inassicurabilita’ dei soggetti affetti da disturbi psichici. Necessario rimuovere tale discriminazione”

  1. SALUTE. Poretti (Radicali-Pd): malati psichici discriminati, niente polizza vita | Associazione di Consumatori Says:

    [...] legge nell’interpellanza: “Come segnalato con una lettera inviata all’Isvap e all’Ania dall’UNASAM [...]

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