Disposizioni per la protezione degli animali utilizzati per fini scientifici o tecnologici. Emendamenti

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Dei senatori, Poretti, Amati, Perduca, Della Seta, Ferrante, Granaiola, Bassoli, Donaggio, Serafini Anna Maria, Chiaramonte, De Feo

A.S. 53
Emendamento
Art. 2
Al comma 2, dopo le parole: “che possono essere utilizzate” aggiungere la seguente: “e”.

PORETTI, AMATI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO 

A.S. 53
Emendamento
Art. 2
Aggiungere in fine il seguente comma:

“4-bis. Gli esperimenti sui primati non umani, sui cani e sui gatti possono essere autorizzati ed eseguiti soltanto nel caso risultino obbligatori da legislazioni o da farmacopee internazionali.”

PORETTI, AMATI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO

A.S. 53
Emendamento
Art. 5
Al comma 1 sopprimere le seguenti parole: “, congiuntamente al responsabile del progetto e al responsabile dell’esecuzione delle procedure,”

AMATI, PORETTI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO

A.S. 53
Emendamento
Art. 5
Al comma 1, dopo le parole: “se l’animale mantenuto in vita può” inserire le seguenti:
“alternativamente:
a) essere direttamente reinserito in una famiglia, per il tramite delle associazioni per la protezione degli animali individuate ai sensi dell’articolo 19-quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale, a condizione che lo stato di salute dell’animale, certificato dal medico veterinario responsabile, lo permetta, e non vi sia pericolo certificato per la sanità pubblica e l’ambiente;
b)Conseguentemente, sopprimere i commi 10 e 11.

AMATI, PORETTI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO

A.S. 53
Emendamento
Art. 7
Al comma 2, lettera a), dopo le parole “la didattica” aggiungere le seguenti: “, l’insegnamento superiore e la formazione”.

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A.S. 53
Emendamento
Art. 8
Al comma 5, alinea, dopo le parole : “sono incentivati” inserire le seguenti: “anche attraverso la destinazione di una quota pari al 33 per cento dei fondi derivanti dal finanziamento pubblico “.

AMATI, PORETTI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO

A.S. 53
Emendamento
Art. 8
Aggiungere in fine il seguente comma:

“5-bis. Per le finalità previste dalla legge 12 ottobre 1993, n. 413, recante Norme sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale, è autorizzato a decorrere dall’anno 2011 lo stanziamento annuo di euro 20 milioni.”

Conseguentemente, dopo l’articolo 18 inserire il seguente:

“Art. 18-bis.
(Copertura finanziaria)
1. Ai  maggiori oneri di cui al comma 5-bis dell’articolo 8, pari a 20 milioni di euro a decorrere dall’anno 2011 si provvede mediante le maggiori entrate di cui al comma 2.
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, ciascuna amministrazione pubblica è tenuta ad adeguare le proprie attività agli indirizzi, ai requisiti e ai criteri formulati dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. A decorrere dalla stessa data:
a) in mancanza di una valutazione corrispondente agli indirizzi, requisiti e criteri di credibilità definiti dalla medesima Commissione, non possono essere applicate le misure previste dall’articolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in materia di responsabilità dirigenziale, ed è fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di corrispondere ai propri dirigenti la componente della retribuzione legata al risultato; il dirigente che contravvenga al divieto per dolo o colpa grave risponde per il maggior onere conseguente;
b) è fatto divieto di corrispondere al dirigente il trattamento economico accessorio nel caso in cui risulti che egli, senza adeguata giustificazione, non abbia avviato il procedimento disciplinare nei confronti dei dipendenti in esubero che rifiutino la mobilità, la riqualificazione professionale o la destinazione ad altra pubblica amministrazione, entro un ambito territoriale definito e nel rispetto della qualificazione professionale;
c) è fatto divieto di attribuire aumenti retributivi di qualsiasi genere ai dipendenti di uffici o strutture che siano stati individuati per grave inefficienza, improduttività, o sovradimensionamento dell’organico.
3. Dall’attuazione del comma 2 devono derivare risparmi non inferiori a 20 milioni di euro a decorrere dall’anno 2011. I risparmi devono essere conseguiti da ciascuna amministrazione secondo un rapporto di diretta proporzionalità rispetto alla consistenza delle rispettive dotazioni di bilancio. In caso di accertamento di minori economie, si provvede alla corrispondente riduzione, per ciascuna amministrazione inadempiente, delle dotazioni di bilancio relative a spese non obbligatorie, fino alla totale copertura dell’obiettivo di risparmio ad essa assegnato.

AMATI, PORETTI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO
 
A.S. 53
Emendamento
Art. 13
Al comma 2, lettera a), dopo le parole “esprimere il parere” aggiungere:
“vincolante, prima della loro trasmissione al Ministero della Salute,”

 PORETTI, AMATI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO

A.S. 53
Emendamento
Art. 13
Sostituire il comma 5 con il seguente:

“5. Ogni Comitato è composto almeno da:
a)di un medico veterinario responsabile del benessere e dello stato sanitario degli animali;
c)un esperto in materie scientifico-tecnologiche che non utilizza animali e un esperto in metodi alternativi.

PORETTI, AMATI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO

A.S. 53
Emendamento
Art. 13
Al comma 6, aggiungere in fine il seguente periodo:
“e deve essere composto da figure professionali non dipendenti in maniera diretta o indiretta dall’ente di cui al comma 1″

PORETTI, AMATI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO

A.S. 53
Emendamento
Art. 17
Al comma 1, aggiungere la seguente lettera:
“c-bis) le guardie particolari giurate delle associazioni per la protezione degli animali riconosciute dal Ministero della Salute ai sensi della legge 20 luglio 2004, n. 189.”
PORETTI, AMATI, PERDUCA, DELLA SETA, FERRANTE, GRANAIOLA, BASSOLI, DONAGGIO, SERAFINI Anna Maria, CHIAROMONTE, DE FEO

A.S. 53
Emendamento
Art. 17
Al comma 2 aggiungere la seguente lettera:
“e-bis) al rispetto delle condizioni di stabulazione indicate dalla raccomandazione 2007/526/CE della Commissione del 18 giugno 2007.”
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EMENDAMENTO AS 53
Art. 5
(Reinserimento degli animali)

Sostituire l’articolo 5 con ilseguente:

“1. I soggetti di cui all’articolo 17, comma 1, effettuano controlli periodici per la verifica dell’idoneita` delle strutture utilizzatrici, di allevamento, di fornitura e di

accoglienza delle condizioni di benessere degli animali ivi ospitati. A tal fine è prevista la possibilità di svolgere controlli senza preavviso”

EMENDAMENTO AS 53
Art. 17.
(Controlli)

Al comma 1 aggiungere in fine la lettera d):

“d) parlamentari nazionali ed europei, consiglieri regionali in carica sui territori di loro competenza. 
 
EMENDAMENTO AS 53
Sostituire l’articolo 1 con il seguente:

Art. 1

1. L’articolo 1 della legge 12 giugno 1931, n. 924, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:
«Art. 1. – 1. La vivisezione e tutti gli altri esperimenti sugli animali sono vietati.

2. Chiunque violi la disposizione di cui al comma 1 è punito ai sensi dell’articolo 727 del codice penale».

3.Il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 116, è abrogato.

4. A decorrere dall’anno 2010, lo Stato provvede a finanziare la ricerca e la sperimentazione di metodologie alternative alla sperimentazione animale.

5.Con proprio decreto, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentito il

Ministro della salute, provvede a individuare modalità, procedure e soggetti beneficiari dei finanziamenti di cui al comma 1.

6.Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli studi e le ricerche condotti mediante sperimentazioni sugli animali devono essere conclusi.

7.Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro della salute, con proprio decreto, stabilisce i criteri e le modalità per la sospensione degli

esperimenti sugli animali autorizzati ai sensi della normativa vigente alla data di entrata in vigore della presente legge, nonché per la conclusione degli studi e delle ricerche di

cui al comma 1.

E conseguentemente sono soppressi gli articoli dal 2 al 20

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